Soluzioni del Cubo di Rubik
Laboratorio
Descrizione e notazione del Cubo di Rubik
Ultimo aggiornamento: 8 febbraio 2007
All'interno dei metodi di risoluzione presentati in questo sito, ci si riferisce con determinati termini ad ogni parte del Cubo di Rubik (chiamato spesso per brevità Cubo con la C maiuscola), in questo modo:
- cubi agli spigoli o spigoli o cubetti spigolo (CS): sono i dodici cubi a metà di ogni spigolo del Cubo: ognuno ha i colori di una coppia di facce adiacenti differenti;
- cubi agli angoli o angoli o cubetti vertice (CV): sono gli otto cubi situati agli angoli del Cubo e presentano i colori di tre facce adiacenti su assi differenti;
- cubi o pezzi centrali: sono i sei cubi fissi situati al centro di ogni faccia, ognuno ha il colore di una faccia differente.
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strati: sul Cubo si identificano tre strati quando viene scelta una base d'appoggio.
Quello più in alto è lo strato superiore o primo strato, quello in mezzo lo strato intermedio o secondo strato, quello in basso lo strato inferiore o terzo strato.
Le facce del Cubo verranno a volte chiamate con il colore del cubo centrale corrispondente,
in quanto identificatore univoco di ogni faccia senza relatività sulla posizione.
Quando si parla di posizione corretta per un angolo o per uno spigolo si intende il fatto
che sia nella sua posizione finale, identificabile attraverso i pezzi centrali delle facce.
Per identificare i movimenti viene utilizzata la notazione di Singmaster, che prevede i seguenti simboli:
- R: faccia destra (rossa nella foto);
- L: faccia sinistra (arancio);
- F: faccia frontale (verde);
- B: faccia di dietro (blu);
- U: faccia superiore (bianca);
- D: faccia inferiore (gialla).
Quando uno di questi simboli viene utilizzato in questo modo, esprime una rotazione in senso orario di 90 gradi (un quarto di giro). Il senso orario è inteso guardando la faccia dall'esterno verso l'interno del Cubo.
Le rotazioni in senso antiorario e quelle doppie vengono indicate rispettivamente aggiungento un ('), R', L', F', B', U', D', e un (²), R², L², F², B², U², D².
È possibile talvolta trovare notazioni differenti, ad esempio tradotte in italiano: per esempio D (destra), S (sinistra), A (anteriore), P (posteriore), H (alto), B (basso).

