Soluzioni del Cubo di Rubik
Laboratorio
Soluzione del Cubo di Rubik: metodo di Lars Petrus
Ultimo aggiornamento: 4 agosto 2006
Terzo passo
L'idea di base di questo metodo è risolvere l'intero Cubo di Rubik da qui muovendo solo i due lati liberi, ma se proviamo a farlo ci accorgiamo che alcuni spigoli rimangono sempre non orientati bene. In questo passo li orienteremo.
Di base dobbiamo fare due cose:
- capire quali spigoli tra i sette rimasti non sono ben orientati. Per fare ciò possiamo portare ognuno dei sette spigoli nella posizione che dovrebbe occupare nel Cubo, quindi tra i due cubi centrali che hanno gli stessi colori, e renderci conto se il verso è giusto o no. Una volta che lo sappiamo non dobbiamo cercare di metterli a posto poiché ciò sarà fatto successivamente;
- orientare gli spigoli male orientati. C'è sempre un numero pari di spigoli male orientati, 0, 2, 4, 6, quindi è possibile metterli a posto a coppie. Il modo più semplice è la sequenza di tre mosse mostrata in figura.
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| F' U' F |
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Poiché vogliamo soltanto sapere se uno spigolo sarebbe girato nel modo corretto se messo nella sua posizione, non abbiamo bisogno di sprecare mosse spostandolo lì effettivamente.
È facile vedere immediatamente quali spigoli sono girati al contrario senza muoverli. Chiamiamo i colori dei due cubi centrali dei lati liberi (gli unici che dobbiamo prendere in considerazione) A e B.
Ci sono quattro semplici regole da ricordare:
- uno spigolo nel lato A che abbia una faccia di colore A vicino al cubo centrale di A è girato nel verso giusto [1];
- uno spigolo nel lato A che abbia una faccia di colore A lontano dal cubo centrale di A è girato nel verso sbagliato [2];
- uno spigolo nel lato B che abbia una faccia di colore A vicino al cubo centrale di B è girato nel verso sbagliato [3];
- uno spigolo nel lato B che abbia una faccia di colore A lontano dal cubo centrale è girato nel verso giusto [4].
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