Soluzioni del Cubo di Rubik
Laboratorio
Soluzione del Cubo di Rubik: metodo a strati
Ultimo aggiornamento: 20 gennaio 2007
Nota: prima di cimentarsi nella lettura del metodo è consigliabile, se non si è già fatto, leggere l'articolo Descrizione e notazione del Cubo di Rubik, per poterlo meglio comprendere.
Il metodo di risoluzione a strati consiste nel risolvere in successione i tre strati del Cubo di Rubik: superiore, intermedio e inferiore.
Primo strato (superiore)
Dobbiamo decidere la posizione iniziale del Cubo considerando i colori dei pezzi centrali. Essi non cambiano mai posizione e hanno i colori delle facce una volta che il Cubo è stato risolto. Determinata una posizione siamo in grado di distinguere i tre strati e quindi di iniziare a completare il primo. Ciò non significa semplicemente completare una faccia con un colore solo ma farlo in modo che tutti i cubetti siano anche ben posizionati.
Primo passo
La prima cosa da fare è creare una croce sul primo strato. Si tratta di sistemare quattro spigoli dello strato superiore facendo in modo che siano ben posizionati e ben orientati. Per far ciò utilizziamo il seguente algoritmo su ognuno dei quattro spigoli:
- posizioniamo il Cubo in modo che il posto dove andrà lo spigolo da sistemare sia in posizione U-R;
- cerchiamo lo spigolo dei colori corrispondenti riferendoci ai colori delle facce U ed R e lo mettiamo al suo posto;
- se lo spigolo non risulta ben orientato applichiamo la sequenza di mosse R' U F' U'.
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Secondo passo
Sistemiamo ora tre angoli bianchi mantenendo la croce appena formata. Le formule di base da usare sono: F D F', R' D' R e R' D R F D² F'. Identifichiamo l'angolo che vogliamo posizionare e orientare riconoscendolo dai tre colori e lo spostiamo come in figura, cioè nello strato inferiore della stessa colonna dove dovrà essere messo. A seconda dell'orientamento che esso assume si applica una delle tre formule. Le tre figure in basso mostrano come sistemare l'angolo bianco/verde/rosso, già identificato e spostato nello strato inferiore.
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Qui sotto un esempio completo della sistemazione dei tre angoli.
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Dopo aver sistemato tre angoli dovremmo avere la situazione in figura. Abbiamo lasciato uno dei quattro angoli perché lo utilizzeremo per il completamento del secondo strato. Chiamiamo quest'angolo angolo di lavoro. Notare la posizione finale in cui è stato lasciato il Cubo con l'immagine seguente.
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